03399 a2200541 4500001001800000003000800018005001700026007001500043008004000058020002200098024003800120040001500158041000800173100002100181245015800202260004900360300001100409500001000420520170100430540007202131650001302203650003502216650002702251650001302278650001102291650001602302650001702318650002802335650001202363650001202375650001302387650003702400650001502437650001302452650001602465650002202481650002802503650002102531650001602552650003002568650001502598650001202613650001402625650001802639650003002657776002202687856014802709OB-aaccademia-933FrMaCLE20251214082615.0cu ||||||m||||160727e||||||||xx |||||s|||||||||0|it|d a978-88-99200-10-77 a10.4000/books.aaccademia.9332doi aFR-FrMaCLE aita1 aAstrua, Beatrice10aItinerari mediterranei fra IV e IX secolo. Città-capitale e Deserto-monastico :bAtti del convegno (Genova, 11-12-13 novembre 2010) /cBeatrice Astrua. aTorino :bAccademia University Press,c2016. a304 p. aEbook a Il volume raccoglie i saggi presentati in occasione del convegno dal titolo Itinerari mediterranei fra IV e IX secolo: Città-capitale e Deserto-monastico (Genova, 11-12-13 novembre 2010), mettendo in dialogo i contributi di spessore scientifico elaborati da studiosi appartenenti a diverse aree e abbracciando l’articolato contesto del Mediterraneo nella Tarda Antichità e nell’Altomedioevo. Nel risalire alle origini dell’iconografia cristiana, è stato sottolineato il ruolo fondamentale svolto dall’Egitto fra IV e VI secolo dove, grazie all’interazione tra i monasteri cenobitici e i grandi centri urbani del mondo antico, venne elaborato quel sapere figurativo e dottrinale che ha portato alla formazione della “civiltà dell’immagine”, poi sviluppata nel corso dei secoli in Europa. Ed è il denso e ricco rapporto tra questi due poli, Città e Deserto, che costituisce un tassello decisivo nel disegnare le rotte e le dinamiche culturali irradiate nel crogiolo mediterraneo. Il confronto tra le situazioni scelte e analizzate dai relatori traccia percorsi e itinerari a doppio senso. All’interno di questo approccio multi-disciplinare, le tangenze religiose, storiche, geo-politiche, sociali e artistiche stimolano approfondimenti per ulteriori indagini e future collaborazioni nel quadro degli scavi archeologici. In quest’ottica sono presi in considerazione anche i diversi media e tecniche dell’arte – il codice, il tessuto, l’oreficeria, gli avori, l’architettura, la scultura, l’affresco –, ampliando il giro d’orizzonte in cui comprendere i modi di sopravvivenza e di ricezione dell’eredità figurativa che il Mediterraneo ha consegnato. aCC-BY-NC-ND-4.0uhttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/ 4aReligion 4aMedieval & Renaissance Studies 4aitinerari mediterranei 4aconvegno 4astoria 4aantichità 4amediterraneo 4aciviltà dell'immagine 4acittà 4adeserto 4aMedioevo 4aitinéraires méditerranéens 4aconvention 4ahistoire 4aantiquité 4aMéditerranéen 4acivilisation de l'image 4aMéditerranée 4aMoyen Âge 4amediterranean itineraries 4aconvention 4ahistory 4aantiquity 4amediterranean 4acivilization of the image z978-88-97523-35-24 eAstrua, Beatriceuhttps://books.openedition.org/aaccademia/933yItinerari mediterranei fra IV e IX secolo. Città-capitale e Deserto-monastico