03038 a2200361 4500001001200000003000800012005001700020007001500037008004000052020002200092024003200114040001500146041000800161100001700169245016300186260006800349500001000417520186100427540006502288650001602353650001202369650001002381650001302391650001102404650001502415650000902430650001102439650001502450650001102465776002202476856016102498999001702659OB-efr-3241FrMaCLE20251214082847.0cu ||||||m||||170531e||||||||xx |||||s|||||||||0|it|d a978-2-7283-1255-97 a10.4000/books.efr.32412doi aFR-FrMaCLE aita1 aGabucci, Ada10aAttraverso le Alpi e lungo il Po : importazione e distribuzione di sigillate galliche nella Cisalpina :bCon un contributo di Paola Bordigone /cAda Gabucci. aRome :bPublications de l’École française de Rome,c2017. aEbook a La presenza della sigillata gallica nella Transpadana occidentale è cosa nota da tempo, per lo meno agli studiosi locali, ma l’entità del fenomeno e il suo significato sul piano economico e delle relazioni commerciali sono ancora oggi molto poco evidenti a livello nazionale e internazionale. Il rinvenimento di un notevole quantitativo di sigillata gallica nello scavo di alcune porzioni di discarica addossate alle mura di cinta della Torino romana ha dato l’avvio a uno studio che mette in luce come la sigillata gallica nella Cisalpina non sia affatto una presenza sporadica, né probabilmente il risultato di un approvvigionamento destinato a soddisfare solo i bisogni dei ceti più abbienti, ma costituisca invece un indicatore economico piuttosto importante. Il volume prende in esame più di 500 frammenti, per lo più inediti, di sigillata prodotta nella Gallia meridionale e centrale tra l’età claudia e il III secolo, tutti rinvenuti nella Cisalpina occidentale, e passa in rassegna i dati editi per l’area nordorientale. Lo scopo principale, oltre a quello di far emergere la presenza non marginale di queste produzioni nel nord Italia, è la ricostruzione di una via cisalpina per il trasporto di merci diverse, molte delle quali deperibili, da ovest verso est. Fossili guida nella ricerca sono le ceramiche di Lezoux e Banassac, prodotti che non avevano una rete di distribuzione mediterranea, ma si concentravano nell’Europa continentale e in Britannia. Definire i loro itinerari permette di ipotizzare dinamiche commerciali sulle lunghe distanze, in un mercato che non aveva le caratteristiche e i numeri di quello Urbano o di quello militare, e di assegnare alla Gallia Cisalpina un ruolo di qualche importanza come via meridionale di transito e di connessione tra l’area transalpina occidentale e quella orientale. aOpenEdition Books Licenseuhttps://www.openedition.org/12554 4aArchaeology 4aHistory 4aAlpes 4ahistoire 4aItalie 4apatrimoine 4aAlpi 4astoria 4apatrimonio 4aItalia z978-2-7283-1254-24 eGabucci, Adauhttps://books.openedition.org/efr/3241yAttraverso le Alpi e lungo il Po : importazione e distribuzione di sigillate galliche nella Cisalpina c15866d15866